L'EREDITÀ DELLA DINASTIA SILLA E I VULCANI DI JEJU


Seoul > Gyeongju > Busan > Jeju > Seoul
Villaggi di pescatori fuori dal tempo e tecnologie avanzatissime, dolci paesaggi, fra templi buddhisti e alberi di ciliegio: è l'affascinante contrasto della cultura coreana, che si scopre in un viaggio che parte da Seoul e termina nell'isola di Jeju, passando per Gyeongju e Busan.

TRASPORTO SOSTENIBILE
Questo tour è in linea con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Abbiamo ridotto al massimo l'impatto ambientale del trasporto su gomma, dove possibile si viaggia a bordo dei migliori treni migliori della Korea del Sud: veloci, efficienti e puntuali.
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Partenze giornaliere.

1° GIORNO - ITALIA > SEOUL
Benvenuti a bordo! Partenza per Seoul.

2° GIORNO - SEOUL
Una terra divisa a metà lungo il trentottesimo parallelo, una frattura iniziata nel 1945 al termine della seconda guerra mondiale quando Stati Uniti e Unione Sovietica si divisero questa terra e il suo popolo. Seguirono otto anni difficili con la sanguinosa Guerra di Corea che terminò nel 1953 e che spaccò definitivamente a metà la penisola. Quella cicatrice è visibile ancora oggi, è la DMZ, la zona demilitarizzata che segna un solco lungo 250 chilometri. Oggi la Corea del Sud è una terra felice e ultra moderna. All'arrivo a Seoul incontro con l'autista per il trasferimento in albergo con auto privata.

3° GIORNO - SEOUL
(colazione)
Accompagnati da una guida che parla inglese, utilizzando gli efficienti mezzi pubblici coreani, si parte alla scoperta della capitale. A bordo di un bus panoramico si passa davanti alla Blue House, la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica della Corea del Sud, prima di raggiungere il maestoso Palazzo Gyeongbokgung, uno dei simboli della città, e alle 10:00 si assiste alla cerimonia del cambio della guardia reale (chiuso il martedì). Molto diversa dalla cerimonia di Buckingham Palace, il corpo di guardia è seguito da un nutrito gruppo di militari in uniformi colorate di verde, blu e rosso. Sfilano ordinati fuori le mura prima di entrare all’interno per la cerimonia circondati dai turisti che scattano foto e vivono con partecipazione il rituale. Si prosegue con il museo del Folclore, il tempio Jogyesa, il più importante tempio dell'ordine buddhista Jogye, e il Museo del Ginseng, dove mostre tematiche spiegano l'importanza culturale di questa radice dalle proprietà terapeutiche. Nel pomeriggio si raggiunge Insadong, il quartiere dove storicamente si teneva uno dei mercati più grandi della città e che oggi ospita locali, ristoranti e gallerie d'arte. Quindi visita del Changdeokgung Palace, uno dei Cinque Grandi Palazzi reali di Seoul costruiti durante la dinastia Joseon, e il Bukchon Hanok Village che conserva ancora oggi lo stile architettonico tradizionale. Passeggiare tra le case in pietra e legno che si susseguono una dopo l'altra, creando un evidente contrasto con i grattacieli della metropoli, è un sorprendente tuffo nel passato. A conclusione di questa giornata di visite passeggiata nel vivace mercato di Namdaemun.

Il martedì il Palazzo Gyeongbokgung è chiuso, si visita il Palazzo Deoksugung.

4° GIORNO - SEOUL > GYEONGJU
(colazione)
Trasferimento in autonomia alla stazione di Seoul per prendere il treno ad alta velocità diretto a Gyeongju. Ci vogliono 2 ore e 10 minuti, il treno è pulito e puntuale. Resto della giornata a disposizione. Si dorme in hanok, la tradizionale struttura coreana con pareti di carta e yo, sottili materassini poggiati a terra.

5° GIORNO - GYEONGJU
(colazione)
È possibile esplorare la città in autonomia o visitarla accompagnati da una guida che parla inglese (escursione opzionale). 

MAPPAMONDO CONSIGLIA
Gyeongju, antica capitale della dinastia Silla

Si parte, con la guida che parla inglese, dal Seokguram Grotto, un tempio sotterraneo usato per secoli come eremo: è ricco di decorazioni che risaltano avvolte dai colori della primavera, si raggiunge con una breve passeggiata immersi nella natura. Fa parte del complesso del Bulguksa Temple, costruito nel 528 durante il regno Silla. Il suo nome significa "paradiso di Buddha", è un complesso di templi che si apre ai visitatori dopo aver salito i 33 gradini: rappresentano i passi indicati da Buddha per raggiungere l'illuminazione. Si passeggia tra i fedeli, scrivono preghiere su cartoncini verdi, rosa, giallo e blu che lasciano appesi alle lanterne: si forma così un lungo pergolato colorato di fede e speranze che oscillano al vento. Un luogo mistico. È quindi il momento del Tumuli Park, antico luogo di sepoltura di epoca Silla. Le famiglie di alto rango veneravano i propri defunti attraverso l’erezione di tumuli creando una serie di piccole colline avvolte da un verdissimo manto d'erba. Più alto era il tumulo, maggiore era il prestigio della famiglia. Si prosegue raggiungendo il Cheomseongdae Observatory, il più antico osservatorio astronomico ancora esistente in Estremo Oriente, l'antico palazzo governativo Donggung e l'adiacente Wolji Pond, "lo stagno che riflette la luna".
Euro 175 a persona circa (4 persone), Euro 350 a persona circa (2 persone)

6° GIORNO - GYEONGJU > BUSAN
(colazione)
Partenza in treno alta velocità KTX per Busan, circa 30 minuti. All'arrivo trasferimento in albergo con mezzi pubblici.

7° GIORNO - BUSAN
(colazione)
Busan è una grande città portuale, nel XV secolo divenne fondamentale per gli scambi commerciali con il vicino Giappone, nei secoli è cresciuta fino a diventare la più popolosa della Corea del Sud, dopo Seoul ovviamente. Oggi è una città moderna dove alti grattacieli segnano lo skyline della vivace Haeundae Beach e nella zona più lontana dalla costa cedono il posto a templi buddhisti e case color pastello. Giornata a disposizione, da dedicare alla visita in autonomia della città e allo shopping.
Qualche suggerimento: consigliatissima una passeggiata a Gamcheon Cultural Village, un angolo della città nato intorno al 1920 per dare dimora alle famiglie meno agiate di Busan rimaste senza dimora a causa della guerra. Inizialmente nota come Taegeukdo Village, si chiamava così il ceppo religioso che la abitava, è rimasta per decenni una zona molto povera. Nel 2009 è iniziato un importante progetto di riqualificazione finanziato dal governo che ha richiesto l'intervento di giovani artisti: le facciate delle case sono state colorate per creare un'atmosfera accogliente, sono state installate opere di artisti locali tra le quali - la più famosa - quella del Piccolo Principe. Un progetto pienamente riuscito che oggi attira anche i turisti per una piacevole passeggiata ed un po' di shopping. Subito dopo ci si può fermare al mercato del pesce di Jagalchi e di BIFF Square, il Busan International Film Festival, per assaporare lo street food coreano. Quindi una passeggiata sulla spiaggia di Haeundae con vista sull'antica isola di Dongbaekseom, ormai unita alla terraferma a causa dell'accumulo di sedimenti nel corso dei secoli. Qui si trova l'APEC Nurimaru House, un edificio che rappresenta una rivisitazione in chiave moderna e futuristica dello stile architettonico della tradizione coreana. Sulla scogliera di Yeongdo Island è possibile fare una passeggiata a Hyun-yeo-ul Art Village, un tempo quartiere per i rifugiati della guerra di Corea e oggi coloratissimo distretto culturale e artistico. E poi il tempio Haedong Yonggungsa, scenograficamente affacciato sull'oceano. Venne edificato nel 1376 per volere di Naong, un grande maestro buddhista della dinastia Goryeo. Il tempio si snoda su più livelli ed è decorato con statue in pietra rappresentanti gli animali dello zodiaco cinese in forma antropomorfizzata. Al piano superiore è custodita la grande statua del Buddha: secondo la leggenda le donne in età fertile che vi poggiano la mano durante la preghiera hanno più probabilità di rimanere incinte. Infine una passeggiata nelle zone di Dalmaji-gil e Cheongsapo prima di tornare in albergo.

8° GIORNO - BUSAN > JEJU
(colazione)
Trasfeirmento all'aeroporto di Busan per il volo diretto a Jeju, l'isola più grande della Corea del Sud. Secondo la leggenda fu un'anziana gigantessa, Seolmundae Halmang, a crearla trasportando le pietre che la compongono nel suo grembo dalla Penisola Coreana. Le isole minori del Mar Giallo sarebbero le rocce che le sono cadute durante il percorso. Sparsi qua e là nell'isola sono molti i riferimenti a questo e altri miti, a testimonianza della profonda identità culturale che contraddistingue Jeju dal resto del Paese. All'arrivo trasferimento in albergo per il check-in e tempo a disposizione per esplorare l'isola in autonomia. 
Qualche suggerimento: con la tessera dei mezzi pubblici ci si muove comodamente su e giù per l'isola e la guida digitale scaricabile sul cellulare permette di seguire un itinerario completo in totale libertà, scegliendo autonomamente gli orari delle visite. Si consiglia di cominciare da Jungmun, dove si trovano le cascate Cheonjeyeon e Cheonjiyeon: due salti d'acqua immersi nel verde che secondo la tradizione coreana sarebbero frequentati da spiriti celesti durante le notti di luna piena. Quindi una passeggiata sulla spiaggia di Jungmun, una baia di sabbia chiara incorniciata da promontori di basalto nero. Poco distanti, le scogliere di Jusangjeolli si affacciano sul mare con le loro geometrie perfette: colonne di roccia esagonale formatesi milioni di anni fa dal raffreddamento del magma a contatto con il mare. Infine il tempio di Yakcheonsa, uno dei più importanti dell'isola, in cui magnifici giardini invitano alla quiete e alla meditazione. Il complesso si affaccia sull?oceano e custodisce una grande statua del Buddha Vairocana, alta quasi 12 metri. Rientro in albergo in autonomia.

9° GIORNO - JEJU
(colazione)
Giornata a disposizione per visitare Jeju.
Qualche suggerimento: consigliatissima una passeggiata sull'Isola di Udo, a poche centinaia di metri dalla costa, per poi tornare nell'isola principale passando per l'antico vulcano spento Seongsan Ilchulbong, letteralmente "il picco del sole nascente", e l'area artistica di Seopjikoji, un museo sotterraneo che ospita una sorprendente collezione di opere Art Nouveau. Prima di rientrare in albergo, da non perdere una sosta al Aquarium Aquaplanet, uno dei parchi marini più grandi e famosi di tutta l'Asia.

10° GIORNO - JEJU
(colazione)
Giornata a disposizione.

11° GIORNO - JEJU > SEOUL
(colazione)
Trasferimento in aeroporto e volo per Seoul, circa 1 ora. All'arrivo trasferimento con mezzi pubblici in albergo e resto della giornata a disposzione.

12° GIORNO - SEOUL
(colazione)
Al mattino, accompagnati dalla guida, passeggiata nel vivace Gwangjang Market e al Dongdaemun Design Park, progettato dagli architetti Zaha Hadid e Samoo in stile neo futuristico e costruito vicino ai resti delle mura della fortezza che circondava la città antica. Al suo interno una piazza, dei negozi e un giardino con 25.550 fiori elettronici illuminati a led che producono un suggestivo spettacolo di luci. Ci si ferma per il pranzo al mercato di Gwangjang, prima di visitare il National Museum of Korea. Una sosta affascinante non solo perché permette di approfondire la ricca storia artistica e culturale del Paese, è anche un'immersione nella modernità tecnologica della Corea del Sud: guide robot con un grande touch display accompagnano i visitatori e danno informazioni sulle opere, sale ovali con schermi led propongono esperienze immersive, la storia di alcune delle opere viene illustrata attraverso contenuti multimediali. Si prosegue camminando per K-Star Road, la strada dove si susseguono opere d'arte dedicate alle più famose star della K-Pop, fino al tempio buddhista Bongeunsa nel quartiere Gangnam. Visita al centro commerciale COEX con la libreria Starfield, grande e modernissima. Un importante punto di incontro soprattutto per i giovani, non è difficile incontrare studenti universitari che, ascoltando musica con grandi cuffie colorate, camminano sornioni alla ricerca di qualche libro di testo. Rientro in albergo in serata.

13° GIORNO - SEOUL
(colazione)
Trasferimento in aeroporto con auto privata.

14° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.


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Questo tour è in linea con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Abbiamo ridotto al massimo l'impatto ambientale del trasporto su gomma, dove possibile si viaggia a bordo dei migliori treni migliori della Korea del Sud: veloci, efficienti e puntuali.
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