TUTTO GIAPPONE 5

Tokyo > Matsumoto > Nagoya > Kyoto

Partenze a date fisse, guida multilingue in italiano

1° GIORNO - ITALIA > TOKYO
Benvenuti a bordo.

2° GIORNO - TOKYO
Il Giappone sorprende. A cominciare dall’aeroporto. Narita è l’hub internazionale di Tokyo, non proprio vicinissimo alla città, da cui dista 66 chilometri, più di un’ora. All’arrivo un assistente in lingua inglese si prenderà cura dei passeggeri prima del trasferimento in albergo.

3° GIORNO - TOKYO
(colazione)
Tokyo, 12 milioni di abitanti e una storia millenaria: accompagnati da una guida che parla italiano si va alla scoperta della capitale del Giappone. Prima uno sguardo dall’alto dall’osservatorio del Tokyo Metropolitan: nei giorni di cielo sereno si riesce a vedere perfino il Monte Fuji. Si prosegue con il Meiji Jingu Shrine, il santuario shintoista dedicato alle anime dell’Imperatore Mutsuhito e della moglie, scomparsi all’inizio del Novecento, e quindi l’Asakusa Kannon, il più grande tempio buddista della città. Momenti meno impegnativi al Nakamise Shopping Arcade, dove si possono assaggiare sushi, sashimi e le altre specialità giapponesi e ci si può dedicare anche all’acquisto di souvenir. Si prosegue per l’Akihabara Electric Town, il quartiere dei negozi di elettronica per eccellenza. Infine il Palazzo Imperiale e poi Ginza, il quartiere più elegante con i negozi delle grandi marche. 

4° GIORNO - TOKYO
(colazione, pranzo)
Tokyo in libertà, in questa giornata a disposizione. Questa enorme metropoli è una scoperta continua e non è raro, soprattutto nei quartieri più centrali ed eleganti, incontrare signore che passeggiano in kimono. Uomini vestiti da samurai, invece, chiedono una mancia dopo aver posato per una foto. Interessante, al mattino presto, il mercato Tsukiji, dove vengono vendute e lavorate tonnellate di ogni tipo di pesce. Visita suggestiva e toccante. Possibilità di un tour facoltativo a Kamakura, che fu capitale del Giappone dal 1185 al 1333 ed è una delle mete più interessanti dal punto di vista culturale e architettonico raggiungibili da Tokyo in giornata. Si visitano il Grande Budda, il tempio Hase Kannon con migliaia di statuette raffiguranti Jizo, protettore dei viaggiatori, il santuario scintoista Tsurugaoka Hachimannguu, il tempio rinzai zen Houkoku.

5° GIORNO - TOKYO > MATSUMOTO
(pensione completa)
Il castello monumentale di Matsumoto è una delle meraviglie giapponesi da non perdere, una fantastica struttura costruita interamente in legno, soprannominato “castello del corvo” per il colore delle mura, nere, e le ampie tettoie che sembrano grandi ali. Si arriva in questa città con il treno espresso Azusa per una visita che viene effettuata con una guida in lingua italiana e prevede anche il Museo d’arte con una pregevole collezione di opere di artisti giapponesi, fra i quali spicca Yayoi Kusama, uno dei maggiori esponenti dell’Avanguardia. Le valigie vengono trasportate direttamente all’hotel di Nagoya e per il pernottamento a Matsumoto è necessario preparare un bagaglio a mano.

6° GIORNO - MATSUMOTO > SHIOJIRI > TSUMAGO > NAGOYA
(colazione, pranzo)
Siamo nel cuore di quella che un tempo era chiamata Shinshu,una delle regioni più affascinanti del Giappone, per la bellezza delle montagne, le architetture tradizionali, le attività culturali, anche per la cucina. Da Matsumoto, accompagnati da una guida in italiano, si raggiunge con i mezzi pubblici Matsukomo dove si visita una distilleria produttrice di sake, al termine della visita sake testing. Tsumago è la tappa successiva, un paese tranquillo, un museo a cielo aperto dichiarato dal governo “zona protetta”. Un piccolo incanto. A Nagoya, quarta città del Giappone per grandezza e importanza, si arriva in treno.

7° GIORNO - NAGOYA > UJIYAMADA > TOBA > NAGOYA
(colazione, pranzo)
Forse è il santuario più suggestivo del Giappone, di certo è il più famoso e frequentato fra quelli shintoisti e considerato anche il più sacro: è l’Ise Jingu a Ujiyamada, austero e solenne. E’ un gruppo di Jinja, un enorme complesso di oltre un centinaio di santuari shintoisti autonomi, suddivisi in due zone: il Geku e il Naiku. Si arriva in treno da Nagoya. A seguire, una passeggiata a Okage Yokocho, la riproduzione di una strada durante la fase finale del periodo Edo (1603-1868). Alcuni edifici sono stati ricostruiti nello stile Ise Tsumairi, accanto a numerosi negozi. Poi è la volta delle Meoto Iwa, le due rocce “maschio e femmina”, sulla costa di Futami e unite in matrimonio da sacre funi (Shimenawa) che vengono cambiate ogni anno. Conclusione della giornata con sull’isola delle perle di Mikimoto, un monumento a Kokichi Mikimoto che dedicò la propria vita alla produzione delle perle coltivate. Si possono anche vedere le donne sub che pescano le perle, le chiamano Ama e indossano suggestive mute bianche. Rientro a Nagoya.

8° GIORNO - NAGOYA > KYOTO > NARA > KYOTO
(colazione)
In treno, sul velocissimo Shinkansen fino a Kyoto. Le valigie vanno direttamente in albergo, mentre la giornata prosegue con la visita di Nara dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Il primo tempio che si visita è il Fushimi Inari con le statue delle volpi, il bosco che fa filtrare poca luce, l’abbagliante galleria dei Torii rossi che si susseguono uno dopo l’altro in un tunnel scintillante e infinito. Indimenticabile. Quindi al tempio Todaiji dove la statua in bronzo del Grande Buddha è conservata all’interno del Daibutsu-den, la costruzione in legno più grande del mondo, e poi il Nara Park, splendido monumento naturale popolato di cervi: oltre 1200 esemplari di questi animali vivono nei parchi della città e sono raffigurati anche sui tombini. Perché il cervo è il simbolo di Nara.

9° GIORNO - KYOTO
(colazione, pranzo)
Gli splendori di Kyoto. Kinkaku-Ji è il “Padiglione d’Oro”, originariamente villa di uno shogun e poi trasformato in tempio, il Ryonaji, austero santuario appartenente alla scuola zen con un giardino in stile kare-sansui, che vuol dire paesaggio arido: 15 rocce in un mare di sabbia. Il Sanjusangen-do, originale edificio lungo e stretto con 1001 statue dorate di Kannon, la dea della misericordia dotata di 1000 braccia. Conclusione nel quartiere di Gion, il quartiere delle geishe, caratterizzato dalle splendide case tradizionali dove vivono e si incontrano le eleganti maiko, le apprendiste geishe che nel tardo pomeriggio escono dalle loro residenze per raggiungere i locali dove parteciperanno alle cerimonie del tè. Si può attendere con pazienza quel momento per vederle vestite con gli splendidi abiti tradizionali.

10° GIORNO - KYOTO
(colazione) 
Giornata libera a Kyoto, la città dei mille templi, anima gentile del Giappone, custode della cultura di questo paese ed inserita dall’Unesco nei luoghi considerati Patrimonio dell’Umanità. Impossibile visitare tutti i templi. Ogni viaggiatore, in base alle proprio sensibilità, può avere curiosità particolari e questa giornata a disposizione può essere dedicata a soddisfare qualche interesse personale: dal castello dei Ninja, il nome corretto è Nijo Jinya, fino allo Shimogamo Jinja è un santuario dai poteri enormi, perché è considerato il luogo dove le menzogne “vengono a galla”.

11° GIORNO - KYOTO > ITALIA
(colazione)
Pronti per la partenza.

12° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa. 


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