I PROFUMI DELL'ALBA

LAOS E CAMBOGIA
Vientiane > Vang Vieng > Luang Prabang > Siem Reap

Partenze a date fisse, guida in italiano

1° GIORNO - ITALIA > VIENTIANE
Benvenuti a bordo.

2° GIORNO - VIENTIANE
(cena)
Tiziano Terzani scriveva che il Laos . Fatto soprattutto di calma e serenità. Girando per Vientiane è semplice rendersene conto. Le prime visite sono al tempio Si Saket, il più antico e suggestivo, e al Wat Phra Keo, trasformato in museo buddista. Il Pha That Louang è un vero capolavoro dell’architettura religiosa laotiana, con lo stupa ricoperto di lamine d’oro, e considerato tutt’oggi uno dei simboli del Paese: compare anche sulla bandiera. A seguire il Patouxay, monumento alla Vittoria, una specie di Arco di trionfo in stile orientale, infine il colorato mercato Talat Kua Din.

3° GIORNO - VIENTIANE > VANG VIENG
(colazione, pranzo)
Vang Vieng è una scoperta recente dei viaggiatori internazionali, una destinazione molto amata dai giovani. Lungo il tragitto visita di Vang Sang, con decine di Buddha risalenti al XVI secolo, e sosta presso alcuni villaggi e mercati. Dopo pranzo trekking lungo il fiume, circa un’ora e mezzo, fra picchi rocciosi e grotte ancora poco conosciute dalle rotte del turismo più classico. La giornata termina con la navigazione sul fiume Nam Song.

4° GIORNO - VANG VIENG > LUANG PRABANG
(colazione, pranzo)
Luang Prabang è il cuore del Laos. Ci si arriva nel pomeriggio, dopo un viaggio non breve, che regala però splendidi panorami di montagna. Dal XIV al XVI secolo è stata capitale del Laos e dal 1995 è stata inserita dall’Unesco fra i tesori Patrimonio dell’Umanità. E’ un luogo unico che va assaporato con calma. In serata consigliata una passeggiata al mercato notturno dell’etnia Hmong, aperto tutti i giorni lungo la via principale di Luang Prabang fino alle 22:00 circa.

5° GIORNO - LUANG PRABANG
(pensione completa)
Prima dell’arrivo della guida, per chi vuole, è consigliato partecipare, non soltanto assistere, alla cerimonia del Tagbat, il rito della questua che ogni mattina all’alba i monaci compiono per raccogliere cibo. Si attende lungo la strada, inginocchiati, che arrivi la processione dei monaci, guidata dal più anziano e chiusa dal più giovane. Avanzano a piedi nudi, schiudono le loro ciotole di lacca dove i laotiani versano il riso appena cucinato e i viaggiatori possono sistemare baguette farcite comprate al mercato. Dopo la prima colazione, accompagnati dalla guida a bordo di un tuk tuk, visita al Palazzo Reale, oggi Museo Nazionale, al Vat Xieng Thong, i Templi della città Reale, edifici sacri, veri gioielli dell’arte laotiana, e poi al Vat May e al Vat Sène. Nel pomeriggio, crociera sul fiume Mekong con visita alle sacre grotte di Pak Ou, al cui interno sono custodite centinaia di statue di Buddha. Spettacolare il tramonto sul fiume al ritorno. In serata, durante la cena in una casa privata, cerimonia Soukhouan, una delle tradizioni più antiche del Laos, durante la quale un officiante “chiama a raccolta” le anime di ciascun partecipante: è credenza laotiana che ogni essere umano abbia 32 anime, ci si rivolgerà a ognuna di queste affinchè possa attivare influenze benefiche. In genere, si dorme più sereni.

6° GIORNO - LUANG PRABANG
(colazione, pranzo)
Dopo la prima colazione si parte alla scoperta di Ban Hong Heo, tipico villaggio Khmu dove è possibile osservare l'attività quotidiana dei mastri fabbri. Quindi ci si sposta verso le zone rurali, tra boschi collinari e piantagioni. Soste per ammirare il panorama e interagire con la popolazione del luogo. La passeggiata termina a Ban Thapene, un villaggio ai piedi delle cascate Kuang Su, dove è previsto il pranzo. Prima di raggiungere il bus per il rientro a Luang Prabang, merita una sosta il Centro di recupero per orsi, una ONG che si occupa della salvaguardia di questi bellissimi predatori a rischio di estinzione.

7° GIORNO - LUANG PRABANG > SIEM REAP
(colazione)
L'uomo e l'elefante. Da queste parti è una grande alleanza e se ne ha dimostrazione all'Elephant Camp, dove avrete la fortuna di interagire con questi giganteschi pachidermi. In un'oasi protetta, dove la natura, l'uomo e questi antichi mammiferi convivono in armonia, sarete accolti dal responsabile della struttura che spiegherà brevemente le abitudini di questi animali selvatici. Verrà poi il momento di godere del panorama dall'alto sul dorso di un elefante.
Il proseguimento del tour varia in base alla stagionalità, a causa della portata d'acqua delle cascate di Tad Sae: da febbraio a luglio si continua la visita al campo degli elefanti per incontrare i cuccioli e visitare l'ospedale dove vengono accuditi.
Da agosto a fine gennaio si procede a bordo di una tradizionale barca in legno lungo il Fiume Nam Khan,  fino a raggiungere le cascate di Tad Sae. Possibilità di immergersi nelle fresche acque rigeneratrici. 
Rientro a Luang Prabang e per imbarcarsi sul volo che porta in Cambogia, a Siem Reap.

8° GIORNO - SIEM REAP (ANGKOR WAT)
(colazione, pranzo)
L’edificio sacro più grande del mondo. Angkor Wat è uno dei monumenti più straordinari mai concepiti dall’uomo, costruito nel XII secolo. Pranzo a base di cucina khmer, poi visita al Banteay Srei, considerato uno dei gioielli dell'arte khmer, costruito nel X secolo, e al Ta Prohm, prigioniero delle radici di giganteschi alberi secolari che come enormi dita sembrano voler bloccare le pietre del tempio. Relax prima della serata “Phare, The Cambodian Circus”, spettacolo di un’ora che unisce danza, musica moderna, arti acrobatiche e teatro per trasportare gli spettatori nella storia e nella vita quotidiana della Cambogia, con le performances di giovani talenti locali. Ad oggi, la testimonianza più autentica della lenta ma dignitosa rinascita di questo popolo.

9° GIORNO - SIEM REAP
(colazione, cena)
Kompong Khleang è un interessante esempio di villaggio galleggiante, con le case che vengono spostate a seconda delle stagioni e del livello delle acque del lago Tonle Sap. Visita al villaggio e anche alla palafitta dove abita una famiglia di allevatori di coccodrilli. Tornando a Siem Reap, l’impressionante Tempio di Bakong, il Preah Ko e il Lolei, diventato oggi un piccolo monastero. In serata, durante la cena, spettacolo di danze “Apsara”.
Alternativa per la stagione secca (da aprile a luglio):
In mattinata trasferimento al porto di Chong Khneas dove, a bordo di una tipica imbarcazione, si parte alla scoperta della vita degli abitanti del lago. Ritorno a Siem Reap in tarda mattinata. Dopo il pranzo in ristorante, ritorno a Siem Reap per la visita al gruppo Roluos.

10° GIORNO - SIEM REAP > ITALIA
(colazione)
Visita di Angkor Thom. La barriera Sud e il famoso tempio di Bayon del XII, uno dei più belli: considerato una riproduzione del Monte Meru, sacro agli induisti. Quindi la visita alla Terrazza degli elefanti e la Terrazza del re Lebbroso. Conclusione con il Museo Nazionale di Angkor: 8 gallerie dedicate all’antica civiltà di Angkor. Tempo libero fino al trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

11° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.


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