TUTTO ARGENTINA 3
Gauchos e tradizioni

Buenos Aires > San Juan > Villa Union > Tucuman > Cafayate > Salta
Le Ande, panorami spettacolari, il Parco Nazionale di Talampaya fino ad arrivare ai vigneti.

Partenze a date fisse

1° GIORNO - ITALIA > BUENOS AIRES
Benvenuti a bordo.

2° GIORNO - BUENOS AIRES
Il buongiorno argentino, appena atterrati, sarà dei sorridenti portenos, così si chiamano gli abitanti di Buenos Aires, sempre ospitali, felici di offrire un’accoglienza calorosa. Come fa questa capitale elegante e gaudente, fra caffè d’epoca e bistecche. E tango, naturalmente. Tour pomeridiano nel cuore della città. 


3° GIORNO - BUENOS AIRES > SAN JUAN
(colazione)
Finalmente le Ande. Si arriva a San Juan, un tranquillo capoluogo di provincia con un’affascinante atmosfera, tappa di avvicinamento al parco provinciale Ischigualasto, uno dei più importanti giacimenti paleontologici del mondo. Nel pomeriggio visita panoramica della città.

4° GIORNO - SAN JUAN > ISCHIGUALASTO > VILLA UNION
(colazione)
La strada per San Agustin del Valle Fertil è un incantevole sentiero di montagna, con panorami spettacolari. Il Parco di Ischigualasto si raggiunge nel pomeriggio. Lo chiamano la Valle della Luna perché è costellato di surreali formazioni rocciose, scolpite dal vento, dal sole e dalla pioggia, e segnato da dirupi rossicci e violacei che lasciano immaginare di trovarsi su un pianeta diverso. Qui sono conservati i resti di vertebrati che abitarono questa zona circa 180 milioni di anni fa. Pernottamento a Villa Union, che non è un albergo, ma una simpatica cittadina.

5° GIORNO - VILLA UNION
(colazione)
Il Regno dei Dinosauri era qui, nel Canyon del Talampaya, cuore del Parco Nazionale, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. È un misterioso deserto rosso, emerso dalle profondità della terra dopo la formazione della Cordigliera delle Ande: 250 milioni di anni fa questo era il territorio del Lagosuchus Talampayensis, uno dei primi dinosauri che abitarono la terra e che hanno lasciato sulle rocce impronte che sono tuttora visibili. Nel Parco si possono ammirare anche le figure scolpite attraverso i secoli dalla costante azione dall’acqua e dal vento.

6° GIORNO - VILLA UNION > CHILECITO > LA RIOJA
(colazione)
Si accarezzano le Ande lungo la strada che da Villa Union porta a Chilecito attraverso la Cuesta de Miranda, 800 curve che disegnano un itinerario spettacolare. La meta finale è La Rioja, una città tranquilla e accogliente con una buona gastronomia. Il piatto tipico è il locro, una empanada sugosa, meno asciutta di quelle che vengono preparata nelle Pampas. Ottimi la frutta secca e il vino locale.

7° GIORNO - LA RIOJA > TUCUMAN
(colazione)
La Rioja mantiene l’anima antica di un piccolo paese con graziose architetture: la basilica di San Nicolás in stile bizantino, la casa dell’ex governatore Joaquín Víctor González in stile coloniale costruita a metà del XIX secolo, il tempio di Santo Domingo, eretto in pietra dagli indigeni nel 1623. In bus di linea trasferimento per Tucumán e pernottamento a bordo con catering (cena e prima colazione).

8° GIORNO - TUCUMAN
(colazione)
Verso le otto del mattino si arriva a Tucuman, città storica e culla dell’Indipendenza dall’Impero spagnolo. Trasferimento in hotel e giornata a disposizione. Tra i luoghi di maggiore interesse la Piazza Independencia, la Cattedrale e le Chiese di San Francesco e Santo Domingo. Oltre alla Casa Storica di Tucumán, tra i più importanti edifici della storia argentina, in cui il 9 luglio 1816 venne dichiarata l’Indipendenza delle Province Unite del Rio de la Plata. 


9° GIORNO - TUCUMAN > TAFI > QUILMES > CAFAYATE
(colazione)
Partenza per Cafayate seguendo l’autostrada nazionale 38, un viaggio interessante attraverso villaggi e culture tradizionali. El Mollar, Tafí, dove si visita la Chiesa Gesuita La Banda, costruita agli inizi del XVIII secolo, Quilmes, con i resti del maggiore insediamento preispanico in Argentina. Lungo il tragitto si può osservare il cambiamento del paesaggio: da terre aride a luoghi ricoperti da vigneti, fino a raggiungere Cafayate, nome che deriva da un antico insediamento indigeno il cui significato è “Sepoltura delle sofferenze”.

10° GIORNO - CAFATAYE > Q. LAS CONCHAS > SALTA
(colazione)
Sono i vini il gioiello di Cafayate, grazie ai torrontés, l’uva bianca dal sapore dolce e fruttato. Deliziosi e apprezzati anche i formaggi di capra. Proseguimento per Salta.

11° GIORNO - SALTA > HUMAUACA > SALTA
(colazione)
Per visitare la Quebrada de Humahuaca, bisogna dirigersi verso nord, attraversando la provincia di Jujuy fino a Purmamarca (2.200 metri); qui si osserva il Cerro de los Siete Colores, montagna con particolari striature di colore. Proseguimento verso Tilcara dove si può visitare l’antica fortezza indigena di Pukarà (facoltativo). Tra i canyon, i villaggi e le montagne si raggiunge il punto più alto nella cittadina di Humahuaca (2.940 metri).

12° GIORNO - SALTA > BUENOS AIRES
(colazione)
Si rientra in volo a Buenos Aires, per l’ultima notte argentina.

13° GIORNO - BUENOS AIRES > ITALIA
(colazione)
Arrivederci Argentina, comincia il viaggio di ritorno.

14° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.


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Partenze ogni domenica, martedì e giovedì
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Sulle orme di Chatwin
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Dalla capitale del tango alla Patagonia, distese di ghiaccio e leoni marini.

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