TUTTO POLINESIA 1

Tahiti > Moorea > Raiatea > Taha'a > Bora Bora
Il profumo di Tiaré è il benvenuto di Tahiti e della Polinesia. Non si dimenticherà mai. 

Partenze giornaliere

1° GIORNO - ITALIA > PARIGI > LOS ANGELES > TAHITI
Benvenuti a bordo.

2° GIORNO - TAHITI > MOOREA
(Cena)
Il profumo di Tiaré è il benvenuto di Tahiti e della Polinesia. Non si dimenticherà mai. Ancora pochi minuti di volo e si arriva a Moorea. Il nome di questa affascinante isola significa “lucertola gialla”. E’ bellissima, con montagne che sembrano sorgere dalle acque, una vegetazione ricchissima e poi il mare, splendido. Il tutto avvolto dal ritmo tranquillo e sereno di un’isola che non conosce ansia ed è riuscita, nonostante la massiccia presenza dei turisti, a mantenere uno stile di vita ancora da Mari del Sud. Qui ci si ricrea davvero.

dal 3° al 5° giorno - MOOREA
(Colazione e cena)
Il bagno con i delfini è un’esperienza straordinaria che a Moorea diventa realizzabile: si resta in acqua con loro, la nostra faccia contro il loro muso, si nuota insieme. Possono farlo anche i bambini, ed è una gioia che non dimenticheranno. Moorea è un’isola felice, dove perdersi nella bellezza e nel nulla e dunque oziare al sole e dedicarsi semplicemente ai bagni. Oppure sperimentare qualche baia o qualche motu facendosi portare qua e là affittando una barca oppure impugnando la pagaia di un kayak. Moorea offre tutto quel che si desidera in queste giornate a disposizione ed è anche divertente da girare in bicicletta, magari evitando i percorsi con tratti in salita troppo ripidi. Per i più curiosi, sono interessanti alcune escursioni più impegnative di un’intera o mezza giornata verso un interno selvaggio, assolutamente avvincente, alla scoperta di paesaggi spettacolari e antichi siti archeologici. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

6° GIORNO - MOOREA > RAIATEA > TAHA'A
(Colazione, cena)
Amore, poesia, natura. Raiatea e Taha’a, isole sorelle, hanno ritmi ancor più rilassati. Raiatea era un’isola sacra, è la più grande delle isole Sottovento ma non ha spiagge: per questo non è molto frequentata dai turisti. La sua importanza è soprattutto archeologica, perché è ricca di marae, gli altari sacri: il Taputapuatea, qui conservato, è il più grande di tutta la Polinesia. Ma Raiatea custodisce anche la dolce leggenda della nascita del Tiaré, il fiore con cinque petali che ricordano le dita protese di una mano. Quando i fiori sbocciano, all’alba, si sente distintamente il loro schiocco. Il Tiaré, dicono, altro non sarebbe che la mano di una principessa dell’isola che morendo fra le braccia dell’uomo che amava avrebbe detto: “Ogni mattina ti porgerò la mia mano da accarezzare”. Da Raiatea a Taha’a ci sono poche miglia d’acqua. E Taha’a è un tesoro ancora poco conosciuto, dove si arriva soltanto in barca.

7° GIORNO - TAHA'A
(Colazione, cena)
La vita è ancora dolce a Taha’a, un piccolo paradiso terrestre dove si vive coltivando perle o vaniglia, oppure offrendo servizi ai turisti che non sono ancora troppo numerosi. Intorno all’isola ci sono molti motu deserti che si possono raggiungere in pochi minuti di barca per trascorrere giornate davvero indimenticabili. Taha’a ha belle spiagge e vegetazione rigogliosa, con spettacolari vallate dalle cime tondeggianti avvolte dalle palme da cocco.

8° GIORNO - TAHA'A > RAIATEA > BORA BORA
(Colazione, cena)
Già dall’aereo Bora Bora è uno spettacolo travolgente. Folco Quilici, il più famoso documentarista italiano, sostiene che è l’isola più bella del mondo. E vederla dall’alto, esplodere dall’azzurro infinito dell’oceano, con le cime merlate dei monti di un verde prepotente e carnoso, regala una gioia sincera, un ringraziamento a chi ha inventato una bellezza così. Bora Bora è per metà vulcanica, circondata da una laguna spettacolare ed è senza dubbio la più celebrata isola dell’arcipelago.

dal 9° al 10° giorno - BORA BORA
(Colazione, cena)
Lo sguardo gioca a tennis, rimbalza fra il mare che cambia colore, blu, turchese, celeste, e il verde seghettato delle cime, brillante su un altro azzurro, quello del cielo, dove a volte compaiono fiocchetti bianchi di nuvole. Saltellano, gli occhi, indecisi su quale bellezza soffermarsi più a lungo. Bora Bora è un incanto ovunque: nei sentieri da percorrere in bici, nelle stradine dei villaggi, negli splendidi motu, nelle spiagge isolate, a punta Matira, dove a riva si fanno vedere piccoli squali e l’acqua sembra non esserci per quanto è trasparente. Splende perfino di notte, con locali che hanno fatto la storia. Come il Bloody Mary’s, dove è passato tutto il mondo. Si cena su sgabelli non comodissimi, cibo normale, servizio accurato, questo sì, conto come l’acqua del mare della Polinesia: salatissimo.

11° GIORNO - BORA BORA > TAHITI
La notte di Tahiti sa essere vivace. Per queste ultime ore di Polinesia si può scegliere un ristorante con cucina di ogni parte del mondo: attenzione se è domenica, molti locali sono chiusi.

12° GIORNO - TAHITI > LOS ANGELES > PARIGI
Arrivederci Polinesia, comincia il lungo viaggio di ritorno.

13° GIORNO - PARIGI > ITALIA
Bentornati a casa.

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