Outback Fly & Drive

Adelaide > Kangaroo Island > Wilpena Pound > Coober Pedy > Ayers Rock > Kings Canyon > Alice Springs > Cairns > Sydney
E' il mondo contrario. A Coober Pedy si vive sottoterra, in case chiamate dugout.

Partenze giornaliere

1° GIORNO - ITALIA > DUBAI
Benvenuti a bordo. Il volo per Adelaide è via Dubai.

2° GIORNO - DUBAI > ADELAIDE
Arrivo ad Adelaide, capitale dell’edonismo australiano. Trasferimento in hotel per proprio conto. Volendo, debutto gastronomico con cena a base di canguro.

3° GIORNO - ADELAIDE > KANGAROO ISLAND
Il volo per Kangaroo Island è nel pomeriggio, c’è tempo per un giro al divertente Central Market. All’aeroporto di Kangaroo si ritira l’auto a noleggio.

4° GIORNO - KANGAROO ISLAND
Il mondo in un’isola: boschi di eucalipto, blocchi di granito scolpiti dal vento, dune di sabbia affacciate sull’oceano. E poi canguri, koala, pinguini, otarie, aquile. Emozione profonda a Seal Bay, dove si passeggia fra i leoni marini che riposano sulla spiaggia.

5° GIORNO - KANGAROO ISLAND > ADELAIDE
La spiaggia più bella d’Australia, secondo molti, è qui: Vivonne Bay, una mezzaluna di sabbia dorata. Due terzi del territorio dell’isola sono riserva naturale e le escursioni sono entusiasmanti: il vecchio faro, Admiral’s Arch, Remarcable Rocks. Sembra un film, è la splendida realtà di Kangaroo.

6° GIORNO - ADELAIDE > WILPENA POUND
Con l’auto ritirata in città si raggiungono le Flinders Ranges, uno dei tesori d’Australia, dove si trova Wilpena Pound, un anfiteatro naturale che secondo le leggende aborigene sarebbe stato plasmato migliaia di anni fa da serpenti e misteriosi giganti. Affidarsi a una guida aborigena per un tour che svelerà i segreti di questi luoghi, seguendo anche l’Aboriginal Dreaming Trail.

7° GIORNO - WILPENA POUND
Le Flinders Ranges cambiano colore con il passare delle ore, dai blu-grigi dell’alba ai rossi intensi del tramonto. Qui vivono canguri, emu, pappagalli colorati, wallaby dai piedi gialli. E in cielo, il più grande predatore australiano, l’aquila cuneata, volteggia sfruttando le correnti ascensionali.

8° GIORNO - WILPENA POUND > COOBER PEDY
È il mondo al contrario. A Coober Pedy si vive sottoterra, in case chiamate dugout, per ripararsi dal caldo: si arriva oltre i 50 gradi. Il nome della città ha origine dalle parole aborigene kupa (uomo bianco) e piti (buco). Oggi le sue 70 miniere producono la maggior parte degli opali del mondo.

9° GIORNO - COOBER PEDY
Il fascino di un luogo che sembra folle, apocalittico. Interessante la visita a una miniera abbandonata trasformata in museo. Una delle specialità del posto è il kebab di canguro: squisito e leggero. Di notte, ammirare lo splendore del cielo dell'Outback: qui le stelle brillano più degli opali.

10° GIORNO - COOBER PEDY > AYERS ROCK
Si risale la Stuart Highway, lungo la quale si vede un tratto della dog fence, una recinzione metallica lunga migliaia di chilometri realizzata per tenere lontani i dingo. Ad Ayers Rock si arriva in serata. Stanchi ma soddisfatti.

11° GIORNO - AYERS ROCK
Uluru è il monolite più grande del mondo, un luogo sacro per gli aborigeni che ogni sera, al tramonto, pregano tra le fenditure della roccia. I Monti Olgas sono formazioni spettacolari che spuntano dal deserto rosso. Siamo nel cuore della cultura aborigena, nei luoghi del “walk about”.

12° GIORNO - AYERS ROCK > KINGS CANYON
Milioni di anni di erosione hanno scolpito il Kings Canyon, alto più di 100 metri. Ci sono impronte fossili di antichi animali marini perché qui, un tempo, arrivava il mare. Enorme suggestione, esperienza indimenticabile alle radici delle nostre origini.

13° GIORNO - KINGS CANYON > ALICE SPRINGS
Le passeggiate nel Kings Canyon sono di diversa lunghezza dai 7 chilometri ad appena uno. Ricordarsi che nei mesi più caldi è consigliabile muoversi all’alba. In serata arrivo ad Alice Springs con la vostra auto.

14° GIORNO - ALICE SPRINGS > CAIRNS
L’arte aborigena è affascinante e ad Alice si possono acquistare quadri che rappresentano un bel ricordo di viaggio. Alice è piacevole: provare i witchetty grubs, vermi appena scottati, piatto tipico aborigeno, serviti anche in zuppa. Buoni, sanno di pop corn. Rilascio dell’auto, volo per Cairns. Trasferimento per proprio conto in hotel.

dal 15° al 16° giorno - CAIRNS
Da Cairns bisogna assolutamente andare sulla Grande Barriera Corallina: migliaia di specie di pesci e di coralli popolano acque turchesi. Interessante anche il tour nella vicina foresta pluviale. Bel clima e buona cucina, ma evitare le ostriche Kilpatrick, una barbarie che abbina il bacon alle ostriche e poi cuoce tutto.

17° GIORNO - CAIRNS > SYDNEY
Partenza per Sydney, la città con la baia più bella del mondo.

dal 18° al 19° giorno - SYDNEY
Sydney è l’Opera House, i vicoli di The Rocks, il quartiere più vecchio, o Kings Cross che negli Anni Venti era ritrovo di criminali. E la spiaggia di Bondi, a falce di luna, con i surfisti a cavalcare le onde. Ma è soprattutto la baia, da visitare in barca, anche a bordo di un battello in servizio pubblico.

20° GIORNO - SYDNEY > DUBAI > ITALIA
Arrivederci Australia, comincia il viaggio di ritorno con scalo a Dubai.


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