TUTTO ECUADOR 1

Quito > Otavalo > Cotopaxi > Galapagos
Il mondo coloratissimo dei piccoli centri e dell’artigiano ecuadoregno: maglioni, ponchos, coperte, amache, cappelli, stoffe.

Partenze giornaliere

1° GIORNO - ITALIA > QUITO
Benvenuti a bordo. Arrivo a Quito in serata. La città è a 2.800 metri di altezza: ricordarselo e muoversi lentamente, l’aria è rarefatta. 

2° GIORNO - QUITO
(colazione)
L’eterna primavera di Quito, dove un passato glorioso ha lasciato splendide chiese, grandi conventi e un centro storico coloniale fra i più belli di tutto il continente: non per niente è stato dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. Piazza dell’Indipendenza, su cui affacciano la maestosa Cattedrale, il Palazzo Presidenziale, il Municipio e l’Arcivescovado; la Chiesa della Compania de Jesus ed il Monasterio di San Francesco, uno dei principali monumenti religiosi del Nuovo Mondo. Pomeriggio a disposizione. Volendo 15 chilometri a nord c’è la Mitad del Mundo, latitudine 0°0’00”: l’equatore passa proprio qui. 

3° GIORNO - QUITO > OTAVALO > QUITO
(colazione e pranzo)
Il mondo coloratissimo dei piccoli centri e dell’artigiano ecuadoregno: maglioni, ponchos, coperte, amache, cappelli, stoffe. E’ una festa il mercato indigeno di Otavalo, a poca distanza da Quito, che ogni sabato invade tutte le vie intorno alla piazza principale di questa divertente cittadina. Possibilità anche di buoni affari. Non lontana c’è Calderon, altro piacevole paesino, famoso per le originali “figuras de masapan”, piccoli oggetti realizzati con mollica di pane e poi verniciati con colori molto brillanti. Infine, prima di rientrare a Quito, sosta a San Antonio de Ibarra, una cittadina in cui oltre metà della popolazione si dedica ad intagliare il legno, realizzando oggetti che riempiono i locali negozi.

4° GIORNO - QUITO > COTOPAXI > QUITO
(colazione e pranzo)
La striscia d’asfalto della Panamericana e, sullo sfondo, le cime dei vulcani. Viaggiando verso sud, questa grande arteria di comunicazione cambia nome: qui la chiamano “Avenida de los Volcanes”, come se davvero fosse una passeggiata davanti alle impressionanti vette che caratterizzano il panorama. La destinazione principale di questa escursione è il Parco Nazionale Cotopaxi, santuario ecologico che si sviluppa per oltre 36 mila ettari e che deve il nome all’imponente vulcano che lo domina. Sosta alla laguna di Limipiopungo, dove si danno appuntamento diverse specie di uccelli tipici della zona.

5° GIORNO - QUITO > GALAPAGOS
(pensione completa)
La biologia moderna è nata alle Galapagos dove Charles Darwin studiò animali e piante e mise le basi del suo libro “L’origine delle specie”. Era il 1835 e il naturalista inglese rimase nell’arcipelago per cinque settimane, gettando le basi della “Teoria dell’evoluzione”. Ma gli servirono altri 25 anni di studi prima di concludere il suo lavoro: il fondamentale testo venne pubblicato nel 1859. Il primo contatto con le Galapagos è a Baltra, piccola isola utilizzata come base militare degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale. Da qui ci si imbarca per attraversare il canale. Visita dell’isola Santa Cruz, dove vivono tartarughe giganti, varietà di uccelli quali “pinzon de Darwin”, “patillos de mejilla blanca”, “canarios Marìa” ed il magnifico “pajaro brujo”, l’uccello stregone. Nel pomeriggio visita alla stazione scientifica Charles Darwin.

6° GIORNO - GALAPAGOS
(pensione completa)
Visita in barca di alcune isole. Il programma può cambiare a seconda delle condizioni climatiche e disponibilità, e comunque si visita una fra le isole Seymour o Bartolomè o Plazas o Sante Fe. Possibilità di fare snorkeling.

7° GIORNO - GALAPAGOS
(pensione completa)
Tre chilometri di sabbia bianca: la spiaggia di Garrapatero è un paradiso per gli animali che la popolano e uno spettacolo per chi la viene a visitare nell’isola di Santa Cruz, all’interno della Riserva biologica Cerro Mesa. Qui si può fare il bagno nell’assoluto disinteresse di pinguini, pellicani, iguane, uccelli piqueros, pinzones de Darwin, iguane che continuano a starsene al sole e a pensare ai fatti loro. Proseguimento verso Cerro Mesa e i suoi bellissimi paesaggi.

8° GIORNO - GALAPAGOS
(pensione completa)
Come un documentario del National Geographic. Ma visto dal vivo, al quale si assiste di persona. A Las Tintoreras, un’area piana e rocciosa dove vengono allevati gli squali Tintoreras, che danno il nome della laguna, ma è anche area di accoppiamento di tartarughe. Si vedono razze, leoni marini, pinguini. Uno spettacolare film della natura. C’è un sentiero che attraversa l’area di insediamento e nidificazione delle iguane marine ed un campo di lava che forma un ambiente suggestivo, un paesaggio lunare popolato da pellicani e gazze. Nel pomeriggio visita del centro di allevamento e salvaguardia delle tartarughe giganti. Poi, inevitabili, i primi rimpianti: pensando al mattino dopo, quando si lascerà questo incredibile arcipelago.

9° GIORNO - GALAPAGOS > QUITO
(colazione)
L’addio alle Galapagos è di buon mattino, con il trasferimento in barca a Puerto Ayora. Volo per Quito.

10° GIORNO - QUITO > ITALIA
(colazione)
Arrivederci Ecuador, comincia il viaggio di ritorno.

11° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa. 


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TUTTO ECUADOR 2
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La biologia moderna è nata alle Galapagos dove Charles Darwin studiò animali e piante e mise le basi del suo libro “L’origine delle specie”.

Partenze a date fisse. Guida in italiano
MINITOUR GALAPAGOS
Nuotare con i leoni marini e le tartarughe. Un’emozione incredibile, come vivere da protagonisti un documentario del National Geographic.

Partenze giornaliere
5 giorni/4 notti

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