TUTTO CILE 2

Santiago > Arica > Putre > Iquique > Calama > San Pedro De Atacama
Bello da far paura il Salar de Atacama, una distesa di sale di 3 mila chilometri quadrati, larga oltre 100 chilometri.

Partenze giornaliere con guida multilingue in italiano

1° GIORNO - ITALIA > SANTIAGO
Benvenuti a bordo.

2° GIORNO - SANTIAGO
Le Ande regalano un abbraccio affettuoso a Santiago, con le cime innevate, pennellate di rosso al tramonto. Nel pomeriggio visita della città: passeggiata per il centro dove si incontrano la Cattedrale, l’area pedonale, il Palazzo del Governo “La Moneda”, il quartiere Bohem di Bellavista, fino a raggiungere il Cerro San Cristobal, la montagna della città a quasi 900 metri di altezza, da dove si può godere un meraviglioso panorama.

3° GIORNO - SANTIAGO > VIÑA DEL MAR > VALPARAISO > SANTIAGO
(colazione)
Vina e Valpa, come le chiamano i cileni, sono due località vicine geograficamente ma lontanissime come atmosfera. Vina è la principale località balneare cilena, “città giardino” con parchi e belle decorazioni floreali, elegante e vivace, Valpa, che risale al XVI secolo, è meno sofisticata e più disinvolta, affidata a simpatiche funicolari che consentono di raggiungere splendidi belvedere fra le colline. Lungo la strada si passa per le valli di Curacaví e Casablanca, dove si producono vini bianchi di alta qualità.

4° GIORNO - SANTIAGO > ARICA > PUTRE
(colazione e pranzo)
Arica è la città più settentrionale del Cile, ad appena 19 chilometri dal Perù. E’ conosciuta come la città “dell’eterna primavera” per il clima gradevole. Proseguimento per Putre, a 3.500 metri sul livello del mare, circondata da affascinanti terrazzamenti incaici.

5° GIORNO - PUTRE > ARICA
(colazione e pranzo)
Si sale fino a 4.400 metri per entrare nel Parco Nazionale di Lauca, ricco di fauna e flora tipiche dell’altipiano andino, dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera. Si incontrano vigogne, lama, alpaca e, nelle piccole lagune, fenicotteri e numerose specie di uccelli andini. Proseguimento per Parinacota, dichiarato Monumento Nazionale, e per il lago Chungara, il più alto del mondo a 4.500 metri d’altezza, circondato dai vulcani gemelli Parinacota e Pomaire: quando non c’è vento, le cime si riflettono nelle acque calme del lago, è davvero emozionante.

6° GIORNO - ARICA > IQUIQUE
(colazione e pranzo)
Il deserto, sulla strada per Iquique: impressionante, e con una gigantesca duna di sabbia che incombe sulla città. E’ la regione del Norte Grande, arida, sconfinata, di una bellezza rude e severa. Ma affascinante. Questo, dicono, è il deserto più deserto del mondo. Visita alla Riserva Nazionale Pampa del Tamarugal; sosta al “Cerro Unita” per il Gigante di Atacama. Proseguimento per le raffinerie di salnitro di Humberstone y Santa Laura, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

7° GIORNO - IQUIQUE > CALAMA > SAN PEDRO DE ATACAMA
(colazione)
Iquique ha un passato ricco, ma con la fine dell’epoca del salnitro l’opulenza di un tempo si è smarrita. La bellezza di alcuni edifici si conserva ancora, il Casino Español, la Plaza Prat con la Torre del Reloj, il Teatro Municipale, il Museo Regional, visita del centro storico. Gradevoli anche le due spiagge vicine al centro, Playa Cavancha e Playa Brava. Notte a San Pedro de Atacama, tra il deserto e l’altipiano.

8° GIORNO - SAN PEDRO DE ATACAMA
(colazione e pranzo)
Bello da far paura il Salar de Atacama, una distesa di sale di 3 mila chilometri quadrati, larga oltre 100 chilometri. E’ un bacino formato dalle acque che scendono dalle Ande e non possono defluire: evaporano e lasciano sul terreno depositi di sale. Nel Salar ci sono piccoli laghi, come la laguna Chaxa, bellissima, popolata di fenicotteri rosa. Si visitano anche altri due laghetti, Miniques e Micanti, situati nel Parco Nazionale de los Flamencos: sosta al villaggio di Socaire e a Toconao, famoso per gli oggetti in pietra vulcanica “liparita”.

9° GIORNO - SAN PEDRO > GEISER DEL TATIO > SAN PEDRO
(colazione)
Bombe d’acqua calda sparate a metri d’altezza. Uno straordinario show della natura che, chissà perché, va in scena la mattina presto. Ecco perché la sveglia è all’alba per raggiungere i Geiser del Tatio, a 4.300 metri di altezza, il più alto ma anche il più spettacolare campo geyser del mondo. Rientro a San Pedro de Atacama e tempo a disposizione.

10° GIORNO - SAN PEDRO DE ATACAMA > CALAMA > SANTIAGO
(colazione)
Ultima giornata cilena: inizia l’avvicinamento a Santiago da dove si vola verso l’Italia. 

11° GIORNO - SANTIAGO > ITALIA
(colazione)
Comincia il viaggio di ritorno.

12° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.


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ISOLA DI PASQUA
Enigmatica, selvaggia, fuori dal mondo. E con il mistero apparente del nome, che però è davvero di semplice spiegazione. L’isola venne scoperta dal comandante olandese Jacobn Roggeven nella domenica di Pasqua del 1722.
Poca fantasia ma scelta molto affascinante. In lingua nativa Rapa Nui significa grande rapa e si trova nell’Oceano Pacifico a 3.600 miglia ad ovest delle coste del Cile. Il territorio dell’isola, appena 117 chilometri quadrati, si compone di tre vulcani, Poike, Rano Kau e Terevaka, ed è uno dei luoghi più isolati del mondo tanto che i primi abitanti svilupparono una propria cultura differente da qualsiasi altra e il loro sistema di scrittura ideografico, ad esempio, non ha alcun punto di contatto con altri. E al contrario di quello che si potrebbe pensare in base alla posizione geografica, sono stati i polinesiani a colonizzare questa isola e non i sudamericani, anche se erano più vicini. Gli antichi abitanti coltivavano l’arte della scultura e la prova sono le oltre 600 colossali statue di pietra presenti nell’isola, i moai, teste giganti che raggiungono un’altezza di oltre 12 metri e pesano 80 tonnellate ciascuno. Molti dubbi sono stati espressi sull’origine di queste statue, che sono oggi il vero simbolo dell’Isola. C’è chi ha sostenuto che le antiche popolazioni non avrebbe potuto in alcun modo realizzare opere così grandi e c’è stato perfino chi ha sostenuto che non fossero opera umana ma di qualche civiltà aliena, perché le caratteristiche dei volti raffigurati non assomigliavano a nessuna popolazione terrestre. In realtà un attento esame fa emergere notevoli somiglianze con le caratteristiche somatiche degli abitanti dell’isola.

Partenze giornaliere
TUTTO CILE 1
Santiago > San Pedro De Atacama > Puerto Varas > Puerto Natales
Cavalli bianchi che galoppano in libertà intorno alle acque turchesi dello Stretto dell’Ultima Speranza. E’ la Patagonia di Puerto Natales.

Partenze a date fisse. Maggio-Agosto partenze giornaliere. Guida in italiano/spagnolo
CILE à LA CARTE - ARICA E PUTRE
Arica > Putre > Salar De Surire
A 4.245 m si deve camminare con lentezza. Basta guardare il Salar de Suriri per ammirare tanta bellezza e stupirsi di quel che la natura può realizzare. 

Partenze giornaliere con guida in italiano
3 giorni / 2 notti
CILE à LA CARTE - LAGHI E VULCANI
Puerto Montt > Puerto Varas > Isola di Chiloé
Un arcobaleno vivace: è la cittadina di Castro, sull’Isola di Chiloé, coloratissima, caratterizzata da gruppi di case di legno dalle tinte pastello costruite su palafitte.

Partenze giornaliere
4 giorni/3 notti

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