CROCIERA IN PATAGONIA SKORPIOS III

Puerto Natales > Navigazione > Puerto Natales
Selvaggia e avventurosa, per spiriti liberi e forti. La Patagonia è terra che sfida anima e corpo, che impegna i sensi e anche il coraggio.
Ci si misura con l’avventura fisica in questa porzione di mondo, ma c’è spazio anche per quella letteraria che ha negli scritti di Bruce Chatwin il testo di riferimento. ha avuto un enorme successo ovunque, molto meno fra i nativi che hanno considerato alcuni passaggi . Tra i luoghi c’è la sacra grotta del Milodonte a Puerto Natales, dove alla fine del 1800 vennero scoperti i resti di un gigantesco bradipo. La Patagonia è emozione, è sentire la piccolezza dell’essere uomini a confronto con la straripante potenza della natura. Che non sempre vuole essere generosa e a volte sa diventare matrigna. Davanti ai blocchi di ghiaccio, in mezzo ai fiordi, nel gelo di un ambiente non semplice, la meraviglia di questa parte di mondo diventa opportunità di riflessione. Un viaggio che aiuta anche a guardare dentro se stessi.

Partenze da novembre a marzo ogni martedì e venerdì
4 giorni/3 notti

1° GIORNO - PUERTO NATALES > NAVIGAZIONE
(cena)
Lo spirito di frontiera resiste ancora a Puerto Natales, un piccolo porto e casette di lamiera. Ma sono arrivati anche alberghi, alcuni realizzati da archistar, e nuove strutture che non hanno stravolto tradizione e atmosfera. Da vedere il Remota, firmato un grande architetto cileno, German del Sol, ispirato al vero protagonista della Patagonia: il vento. Non c’è una cosa che sia dritta in questo hotel, tutte le pareti sono storte: come le piante, molte case, le staccionate della regione. Imbarco nel pomeriggio e partenza per attraversare i canali patagonici di Kirke, Morla Vicuña, Union, Collinwood e Sarmiento.

2° GIORNO - NAVIGAZIONE
(pensione completa)
Il ghiacciaio Amalia si fa sempre più vicino, fino ad arrivarci quasi a ridosso. E lo stesso accade con El Brujo, dove si oserà di più: se le condizioni metereologiche lo permettono si sbarca per una passeggiata. Presso il fiordo Calvo, escursione in battello per attraversare ed ammirare i ghiacciai Fernando, Capitan Costantino ed Alipio. Proseguimento verso il fiordo las Montañas.

3° GIORNO - NAVIGAZIONE > PUERTO NATALES
(pensione completa)
Lo scricchiolio sinistro e poi il fragore gli schizzi altissimi quando gli enormi blocchi di ghiaccio si staccano dalle montagne Sarmienta e precipitano in mare. Accade nel fiordo las Montañas, spettacolo naturale travolgente. Alla base del ghiacciaio Bernarl si può passeggiare, ed è impressionante. Dal ghiacciaio Herman, invece, comincia la navigazione nella baia per ammirare la bellezza di questo ambiente, illuminato dallo spettacolo dei colori dei blocchi dl ghiaccio che galleggiano e non sono sempre e soltanto bianchi, ma sfumano verso l’azzurro, il grigio, il celeste, a volte si ammantano di blu, qualche verde. Si prosegue verso i ghiacciai Alisna e Paredes e il rientro è attraverso il fiordo las Montañas e lo stretto Kirke. Cena di arrivederci con il comandante.

4° GIORNO - PUERTO NATALES
(colazione)
Ultima alba in Patagonia. Si torna a terra. 

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