TUTTO BRASILE 1
Rio, mondo carioca e dintorni

Rio De Janeiro > Foz Do Iguaçù > Salvador de Bahia
Rio De Janiero: città allegra e gaudente. Si comincia con il Corcovado fino allle spiagge del mito: Flamengo, Botafogo, Leme e Capocabana.

Partenza ogni lunedì. Guida in italiano

1° GIORNO - ITALIA > RIO DE JANEIRO
Benvenuti a bordo. Ci aspetta Rio, la ciudad meravillosa: basta poco per capire perché la chiamano così.

2° GIORNO - RIO DE JANEIRO
(colazione, pranzo)
Allegria, gioia di vivere, musica, natura. Il primo assaggio di Rio è il Corcovado, si sale con un comodo trenino attraversando la foresta di Tijuca e costeggiando case: si accarezza la vita della gente di Rio. Poi con l’ascensore panoramico si arriva alla base del più celebrato simbolo del Brasile e della città, il Cristo Redentore, una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo. Vista impareggiabile, si domina tutta baia. Poi si torna in basso, fra i segreti della Città della samba, dove si costruisce, fra i cantieri navali, tutto l’entusiasmo del Carnevale: qui ci sono le scuole di samba e vengono realizzati i carri allegorici. Pranzo in una tipica churrascaria e pomeriggio dedicato a un altro simbolo della città, il “Pan di Zucchero”. Non si dimentica questo volo in teleferica, due emozionanti salti nel vuoto con vista indimenticabile su Copacabana e Botafogo, su Corcovado e il centro città.

3° GIORNO - RIO DE JANEIRO
(colazione)
La “vecchia” Rio si attraversa a piedi con gioia, perdendosi, ma ben condotti da un’esperta guida che parla italiano, fra le stradine che hanno caratterizzato la storia della città. Visita ad alcuni fra i luoghi più rappresentativi: il Monastero di San Bento, la Chiesa della Candelaria, Piazza XV Novembre, il Palazzo Imperiale, il Centro culturale dentro il ristrutturato Banco do Brasil e la Goncalves Dias, la strada dove si trova il tradizionale Caffè Colombo. La fine della passeggiata è a Piazza Carioca con la Cattedrale Metropolitana. Rientro in hotel e pomeriggio libero, per visite opzionali o relax.

4° GIORNO - RIO DE JANEIRO > FOZ DO IGUAçù
(colazione)
Le cascate di Iguacu sono più ampie e impressionanti di quelle del Niagara con un fronte che supera i due chilometri di larghezza. Si arriva nel pomeriggio e si resta nel lato brasiliano del Parco Nazionale Iguaçu, la cui visita consente di ammirare una vista differente ed altrettanto spettacolare delle varie cascate che rendono unico questo santuario ecologico dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Naturale dell’Umanità. Qui il fiume Iguaçù, dopo aver segnato un solco profondo nel verde rigoglioso della foresta, precipita con un muro d’acqua verso la gola a valle.

5° GIORNO - FOZ DO IGUAÇÙ
(colazione)
Si cambia versante, si va in direzione del confine argentino, per visitare questo lato del Parco Nazionale. Con un trenino ecologico si raggiungono i sentieri più in alto da dove attraverso delle passerelle si arriva alla piattaforma sospesa proprio al di sopra della “Garganta del Diablo”, uno stupefacente abisso infernale dove si riversa la maggior massa d’acqua. Una vista che toglie il fiato. È proprio qui che si forma un perenne pulviscolo nuvoloso, una nebbiolina che sale verso il cielo e con un gioco di rifrazioni crea un meraviglioso arcobaleno, una corona colorata che incornicia le cascate. Sosta golosa, una “argentine experience”, un breve corso di cucina per imparare a preparare empanadas, fagottini ripieni di carne tipici dell’Argentina, e alfajores, biscotti farciti con il “dulche de leche”, crema dolcissima, prigioniera di due dischi di maizena. Brindisi con vini locali, corposi e robusti.

6° GIORNO - FOZ DO IGUAÇÙ > SALVADOR DE BAHIA
(colazione)
Si lasciano le cascate, si vola a Salvador de Bahia. Misticismo e antiche magie governano questa città considerata l’anima africana del Brasile, dove è bene trattare con prudenza chi parla con gli spiriti. Le Maes de Santos, sacerdotesse del Condomblè, animano botteghe specializzate, hanno pelle rugosa, occhiali grandi come televisioni, sigaro e collane. Sono le interpreti degli Orixas, gli spiriti della natura, e sanno leggere il futuro attraverso le conchiglie, come fanno le nostre maghe con i fondi di caffè. Sul Terrero de Jesus si svolgeva il mercato degli schiavi. E qui nacque la Capoeira. All’arrivo trasferimento in hotel. Tempo a disposizione.

7° GIORNO - SALVADOR DE BAHIA
(mezza pensione)
Qualche ora di relax prima di affrontare le emozioni di Bahia. Il Pelourinho è il suo tesoro, splendente in una architettura coloniale che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità. Qui si gira a piedi, visita alla Chiesa di San Francesco, fino a raggiungere il “Largo do Pelourinho”, il vero cuore di Salvador. Strada facendo si assaggia il tipico piatto bahiano: l’Acarajé pietanza della tradizione afro-brasiliana. In Africa è chiamato àkàrà ovvero palla di fuoco, dove je ha il significato di “mangiare”. In Brasile è diventata una sola parola, acara-je, ossia, “mangiare la palla di fuoco”. Cena in ristorante tipico ed a seguire passeggiata nella magica atmosfera serale del Pelourinho. Rientro in hotel.

8° GIORNO - SALVADOR DE BAHIA
(colazione)
Ciao Bahia, arrivederci Brasile. Trasferimento in aeroporto e partenza in volo per l’Italia.

9° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.


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